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In poca acqua salata (circa 1/2 lt) metto a cuocere 1 patata a pezzettoni; negli ultimi 5 min di cottura aggiungo 2 zucchine tagliate grossolanamente e, una volta tolta dal fuoco, passo al frullatore ad immersione, incorporando, nel frattempo, olio extra vergine di oliva. Manteco con del Parmigiano Reggiano e servo con pepe e menta.

Spaghetti integrali con crema di patate e scalogno profumata al rosmarino e zucchine croccanti.

spaghettiPanzariello

In un tegame, metto a soffriggere una patate tagliata sottile e uno scalogno.
Allungo con acqua bollente salata e a cottura delle patate frullo con il frullatore ad immersione.
Aggiungo un tocchetto di burro, una manciata di parmigiano, pepe e un rametto intero di rosmarino.
Copro.
In una padella soffriggo per poco due zucchine grattugiate grossolanamente.
Passo al setaccio la crema di patate e aggiungo alle zucchine (che ho salato leggermente).
Condisco la pasta.

Note:
Inizialmente la preparazione era stata pensata per una lasagna, infatti la crema è poco densa per una pasta (ma a noi è piaciuta tanto anche così ‘lenta’!)…  Se provate a fare la lasagna, prima di infornarla, finite gli strati con mozzarella, pan grattato e un trito leggero di rismarino… e bon appétit!

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Caratteristiche:
Crescono sulle piante delle zucche e delle zucchine, soprattutto di quelle cosiddette “romanesche”. Sono di forma allungata con i petali verdi alla base e gialli all’interno. All’interno della corolla gialla si trova un filamento vegetale che va eliminato prima delle eventuali preoparazioni alimentari.

Quando si trova:
Primavera-estate.

Varietà:
Esistono quelli maschili (con peduncolo lungo e sottile), e quelli femminili (più piccoli, che crescono sulla punta dei frutti).

Come sceglierlo e conservarlo:
Quando si acquistano è bene che siano gonfi, sodi, integri, di colore vivo, con i margini dei petali non arricciati ed il calice appena aperto. Prima di cucinarli bisogna aprirli delicatamente con le mani, tagliare gli stimmi con le forbici, passarli sotto l’acqua e tamponarli con carta assorbente. Per conservarli, mentre i fiori maschili si possono mettere in un vasetto acqua, come i fiori recisi, i fiori femminili vanno in frigorifero senza staccarli dalla zucchina.

[agroalimroma.it]

La domenica è ziti con il sugo e polpette. Almeno questa di oggi.
E mentre preparo il caffè, mia madre lavora il macinato che, stranamente, le avanza.
Ed è qui che scatta l’idea per la mia prima colazione, pensando alla solitudine di quella zucchina in frigo, rimasta sola da due giorni.

Preparo la besciamella allo zafferano, svuoto le zucchine, preparo il ripieno, cuocio in padella e in meno di quindici minuti impiatto. Ecco il risultato:

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Gnamme!

Io sono pazza e mangio ‘ste robe alle nove del mattino.
Voi potreste provare a farle come antipasto o come secondo unico, senza contorno.

La spesa | per 2 persone

  • 1 zucchina
  • 50 gr di macinato vitello/maiale
  • 1 uovo
  • sale, pepe qb
  • Grana Padano grattugiato (2 Cc ca.)
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • 1 Cc di pesto
  • olio EVO (per la rosolatura)

Per la besciamella

  • 25 cl di latte intero
  • 25 gr di burro
  • 25 gr di farina
  • 1 pizzico di pistilli di zafferano
  • sale e noce moscata qb
  • 1 pizzico di pistilli di zafferano per la decorazione


N.B.: per chi non mangiasse carne, basta sostituire il macinato con delle fette di pane, private della scorza e lasciate in ammollo nel latte per circa 5 minuti (strizzate bene la mollica prima di unirla all’uovo, al formaggio e al ripieno scavato della zucchina)

 



Violette di Murcia, crepes arraganate e ricotta pangrattata, con trito di zucchine e cipolla di Cannara in crosta di Grana e scamorza bianca. In contorno, misticanza di lattughino, lattughino rosso, rucola e spinaci.

A me l’eclettico piace.
Così come in architettura, anche in cucina prediligo accostamenti ‘spinti’ ma ricercati e, soprattutto, studiati. Il mix di culture poi, oltre che al gusto delle forme, è sempre una sfida che mi affascina.

Detto fatto: malloreddus, gnocchetti di pasta fresca della tradizione sarda, con i cocozzielli alla scapece, le zucchine ‘marinate’ di Napoli, citate nel famoso contratto del ‘pranzo a gratìs’ nel film di Totò Un turco napoletano.
Superata la prima difficoltà nel lavorare la pasta con un attrezzo a me finora sconosciuto (la famosa ‘chitarrina’), il risultato finale mi ha davvero stupito. E rallegrato!

La spesa | per 2 persone

Per la pasta:

  • 300 gr di farina di semola
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 1 cc di sale
Per il condimento:
  • 2 zucchine
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di menta
  • 1 Cc di aceto di vino rosso
  • olio di semi di arachidi (per la frittura. Se preferite, usate l’olio di oliva)
  • 2 Cc di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 100 ml di latte intero
Procedimento
Dopo averla setacciata, lavorate la farina con il sale e formate la famosa fontanella col buco in mezzo.

ImmagineAggiungete l’acqua poca per volta e iniziate a mescolare aiutandovi con una forchetta; a mano a mano che la farina incorpora l’acqua, iniziate ad impastare fino ad ottenere un panetto piuttosto duro. Ricordate che la pasta non va schiacciata né allungata: trattatela delicatamente, esercitando una lieve pressione e andando avanti e indietro sul piano di lavoro, ‘chiudendola su se stessa’ ogni volta che retrocedete con le mani.

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Lasciate riposare per mezz’ora sotto una ciotola oppure nella pellicola.

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Ricavate dall’impasto tanti torelli spessi quanto un dito (ved. foto).
Tagliate i cilindri a tocchetti di circa 1 cm.
Con la chitarrina in obliquo e infarinata per bene, prendete un tocchetto e fatelo scorrere sulla superficie rigata, esercitando una forte pressione.
Continuate fino a che la pasta sarà finita.

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Conservate la pasta ben divisa pezzo per pezzo, su una superficie infarinata e lontano da fonti di calore.

Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle, né troppo spesse né troppo sottili, portate a temperatura l’olio e friggetele.

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Scolatele non troppo in un piatto in cui avrete messo l’aglio e la menta. Mescolate.

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Cuocete gli gnocchetti per circa 5 min, in 150 ml di acqua salata in cui avrete versato l’aceto.
Nel frattempo, in una padella, mettete il latte a fuoco lento con due cucchiai di olio in cui avete fritto le zucchine; scolate gli gnocchi e versateli nella padella, aggiungendo il parmigiano e spadellando energicamente.
Infine aggiungete le zucchine private della menta e dell’aglio e continuate ad amalgamare, questa volta delicatamente e a fuoco spento.

Impiattate.

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Gnamme!

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