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Perle di assaggezza

Quel litro di latte nel frigo sta per scadere e non sai cosa farne?
Semplice: in meno di mezz’ora potrai avere al suo posto una deliziosa ricottina di primo sale.

Porta ad ebollizione un litro di latte, poi aggiungi 3 cucchiaini rasi di sale e 3 cucchiai di aceto bianco (va bene anche il limone se lo preferisci); mescola dolcemente con un cucchiaio di legno.
Quando il latte inizierà a condensare (dopo circa 10 min), spegni il fuoco e continua a mescolare per circa un minuto. Successivamente, raccogli i fiocchi che si formano in un colino e metti a scolare nella forma della ricotta.
Metti in frigo per circa 3/4 e la ricotta è pronta per essere gustata, da sola o in altre preparazioni (buonissimi i cannoli ricotta e cioccolato!)

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Basilico fresco tutto l’anno?
Se non riuscite sempre a trovare le piantine (qui in Germania, siamo sinceri, sembrano molto affezionati a questa spezia e si trovano sempre e ovunque, anche al supermercato), una buona soluzione è quello di conservarlo sott’olio, oltre che a congelarlo fresco (una volta lavato e asciutto) o ad essiccarlo.

Riempite un vasetto con strati di foglie ben pressate (ma non schiacciate) e ricoprite di olio d’oliva. In frigorifero si conserverà per molto tempo e una volta esaurito, potrete impiegare l’olio per molte ricette sia calde che fredde.

Un’altra bella idea è quella di preparare un trito à la julienne, sistemarlo per bene nei vani delle vaschette per il ghiaccio, ricoprire di olio di oliva e mettere in freezer.
Questo potrete farlo con qualsiasi erbetta fresca.
Noi ci prepariamo addirittura dei triti per il soffritto… geniali!

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Ph: nutrizioneconsapevole

Impossibile resistere al fascino del sushi (e del pesce crudo in genere), vero?
Per scongiurare il rischio di ingestione involontaria di Anisakis* nei ristoranti il pesce viene “abbattuto” in uno speciale refrigeratore rapido (il cui utilizzo è obbligatorio). Ad ogni modo, è buona norma ordinarlo solo in ristoranti affidabili (e dove in cucina c’è un vero chef giapponese) e passarlo ad un esame “visivo”, poiché le larve sono abbastanza grandi da poter essere viste ad occhio nudo.
Per i più scrupolosi, un trucco pratico è quello di masticare bene e prolungatamente ogni boccone di pesce crudo: in questo modo avrete molte probabilità di triturare (e quindi uccidere) le eventuali larve nascoste nella carne del pesce che state mangiando.
Un po’ splatter, certo, ma cosa non si fa per soddisfare un desiderio culinario?!

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* Parassiti che popolano abitualmente l’apparato digerente di certi pesci, molluschi e mammiferi marini e che, se ingeriti, possono provocare un’infezione gastrointestinale.

Ph: melaniegrizzel.com

 


 

Durante una cena a dir poco strabiliante, abbiamo scoperto che Gemma, la super mamma di Stefano e Marco, prima di cuocerli, lascia riposare i fusilli lavorati al ferretto per 24 ore, disposti su vassoi rivestiti e coperti da canovacci: il risultato è una pasta per niente gommosa e molto leggera, che assorbe il condimento in maniera eccezionale. God Save the Queen!

Ph: casafacilefelice.org

In un gustosissimo pranzo domenicale, siamo riusciti a rubare ad un mastro della polpetta di patate, dei piccoli (ma utilissimi) consigli per friggerle a puntino: quando l’olio (d’oliva) è a temperatura (testatela con uno stuzzicadenti, immergendone la punta nell’olio caldo: se crea dell bollicine, l’olio dovrebbe essere pronto), alzate la fiamma al massimo e tuffate le polpette. Successivamente, abbassate di nuovo la fiamma e continuate la cottura.
Quando saranno dorate al punto giusto, prima di scolarle, alzate di nuovo la fiamma per pochi secondi: questo permetterà all’olio penetrato nella polpetta di uscirne fuori.
Fatele rotolare nella carta assorbente et voilà! Pronte per essere servite!

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In foto, le leggendarie supercroccantissime polpette di patate gluten-free del prof. Natale Lamanna. Made in Traonetto, contea di Massicelle, Cilento.

 

Non vuoi rinunciare alla besciamella per la tua lasagna light? Nessun problema: metti a scaldare 150 ml di latte scremato e 100 ml di acqua, condendo con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Quando il liquido sarà tiepido, aggiungi a pioggia (con un setaccio) un cucchiaio di farina integrale e mescola ininterrottamente con una frusta fino a bollore. Et voilà! La tua béchamelle light è pronta!

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Ph: blueapron.com

Siete intolleranti, vegani, oppure, semplicemente, a casa vi manca il lievito istantaneo? Montate 3 albumi a neve: equivalgono ad una bustina di lievito istantaneo alimentare (sia per dolci che per salati). Un bicchiere di birra (20 cl ca.), invece, può sostituire il lievito per frittelle e pizze.

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Ph: butcanshebake.com