Zuppa di farro, orzo, fagioli e lenticchie

La spesa | Per 4 persone:

La base è di

  • 50 gr di farro
  • 50 gr di orzo
  • 50 gr di lenticchie umbre
  • 50 gr di lenticchie rosse
  • 50 gr di fagioli bianchi della Regina (qui abbiamo usato quelli di Montano Antilia)
  • 50 gr di borlotti

(ma anche piselli secchi, fagioli dell’occhio, fagioli cannellini, lenticchie gialle… L’importante è non usare ceci e mais -troppo duri i primi, troppo predominante di sapore il secondo-), per un totale di circa 100 gr per commensale.

  • 10 pomodorini datterini
  • 1 carota piccola
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo

Procedimento:

Passa il misto cereali e legumi sotto l’acqua corrente fredda. In una casseruola (possibilmente di terracotta), soffriggi in pochissimo olio la carota e la cipolla tritate finissime, l’aglio intero e il prezzemolo. Aggiungi il misto legumi e cereali e, subito dopo, 250 cl di acqua fredda (calcola 60 cl di acqua per ogni 100 gr di misto). Porta ad ebollizione col coperchio e poi scopri leggermente e continua la cottura per 90 minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. A 20 minuti dalla fine della cottura, aggiungi il sale e i pomodorini tagliati a metà. Lascia riposare coperto per circa 20 minuti e servi la zuppa irrorata abbondantemente di un buon olio extra vergine di oliva.

Pubblicato da Il panzariello

Elisa Panzariello, 34 anni. Interior designer, per non annoiarsi discute spesso con la grafica, la fotografia, la scrittura, la musica, la cucina. Le piace mordere il burro, andare al supermercato da sola, fare domande stupide, girarsi durante il film -al cinema- ed osservare le facce degli altri, guidare, leggere l'ultimo periodo di un libro -prima di iniziarlo a leggere-, bere la birra con la cannuccia, non avere mai al polso l'orologio ma chiedere spesso 'che ore sono?', il rumore del tappo del bagnoschiuma che cade sul pavimento, il caffè ma non il gelato al caffè. Non le piace l'arroganza, la smania del potere, l'ipocrisia, la bugia. Ha paura di se stessa e di tutte le sue fobie. Insomma, vive. Ma non troppo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: