Linguine merluzzo, foglie di rapa e pomodorino al gratin

spaghetti merluzzo

La spesa | per 2 persone

  • 200 gr di linguine
  • 300 gr di merluzzo (un merluzzetto intero)
  • 10/15 foglie tenere di rape (anche qualche cima)
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiaio di farina
  • 2 bicchieri di latte intero
  • 2 pomodorini del Piennolo del Vesuvio
  • 1 cucchiaio di pan grattato
  • Olio EVO
  • Sale qb

Procedimento:

Bollite i pomodorini in acqua salata, spellateli, tagliateli a metà e metteteli in una teglia con un filo d’olio. Metteteli al forno al grill, per circa 20 minuti, dopodiché aggiungete il pan grattato e infornateli per latri 20 minuti.
Pulite il merluzzo. La lisca e la testa, unitele al latte e portate ad ebollizione con un filo d’olio.
Filtrate il latte e utilizzatelo per la besciamella (sostituendo il burro con l’olio e, una volta cotta, aggiungendo una metà dello spicchio d’aglio).
In una casseruola, soffriggete con un po’ d’olio l’altra metà dello spicchio d’aglio e, una volta tolto, unite il merluzzo tagliato a tocchetti e le foglie di rapa tagliate a listarelle.
Coprire e cuocete per circa 10 minuti. Una volta scolata la pasta, unitela alla besciamella privata dell’aglio, in cui avrete messo un cucchiaio del condimento di merluzzo e foglie di rapa.
Mantecate in padella, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Impiattate aggiungendo un cucchiaio di condimento, una cima di rapa saltata leggermente in padella con un filo d’olio e il pomodorino confit.

Pubblicato da Il panzariello

Elisa Panzariello, 34 anni. Interior designer, per non annoiarsi discute spesso con la grafica, la fotografia, la scrittura, la musica, la cucina. Le piace mordere il burro, andare al supermercato da sola, fare domande stupide, girarsi durante il film -al cinema- ed osservare le facce degli altri, guidare, leggere l'ultimo periodo di un libro -prima di iniziarlo a leggere-, bere la birra con la cannuccia, non avere mai al polso l'orologio ma chiedere spesso 'che ore sono?', il rumore del tappo del bagnoschiuma che cade sul pavimento, il caffè ma non il gelato al caffè. Non le piace l'arroganza, la smania del potere, l'ipocrisia, la bugia. Ha paura di se stessa e di tutte le sue fobie. Insomma, vive. Ma non troppo.

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