Taverna del Mozzo: a (true) love story.

Dieci anni fa, si sedettero su una panchina di fronte al porto, in un fresco pomeriggio primaverile, condividendo un cuoppo di pesce fritto preso alla cuopperia di Davide Mea, un banco street food affacciato sul mare di Marina di Camerota. Le risate e le chiacchiere riempirono l’aria salmastra, ignari del seme di qualcosa di più profondo che stava per fiorire.

Oggi, quella cuopperia è diventata uno dei ristoranti di mare più rinomati della zona, La Taverna del Mozzo, e, per onorare i loro primi dieci anni insieme non più da soli amici, decidono di ritornare in quel posto, diventato un solido rifugio elegante, con pochi posti a sedere, che offre un’esperienza intima e particolare. Non un cuoppo ma una “frittura senza asterischi” (nome da oscar) sarà la chiusura perfetta di una cena ineccepibile.

Il menu è un omaggio al mare, con i crudi di pesce come protagonisti. Tartare e carpacci di pesce a crostacei appena pescati sono serviti con un olio d’oliva che sembra essere creato appositamente per condirli. Tutti i sapori sono freschi e autentici. Il carpaccio di ricciola apre in pompa magna ma già con la seconda portata, la tartare di gambero con yogurt di bufala, si può decretare con certezza il piatto della serata. I cavatelli con sgusciato di mare e pomodorino giallo innamorano, lo spaghetto a vongole è divino. Trovare, poi, il fiano di Guido Marsella in carta è cosa rara. Un plauso in più.

Lo chef Davide Mea continua a creare nuovi ricordi, preziosi come quelli del passato. La sua maestria, intrisa di passione e autenticità, risplende in ogni piatto, accompagnata da un’accoglienza e un servizio impeccabili. Ogni portata è un viaggio, un frammento di un racconto più grande, ricco di sfumature e dettagli straordinari.

Senza saperlo, Davide è il custode silenzioso di una storia intrecciata con la sua cucina. Le sue creazioni, tanto semplici quanto sublimi, riflettono un viaggio condiviso. La sua cucina non è solo un piacere per il palato, ma un mosaico di emozioni e ricordi, un tributo al mare e alle storie che gli appartengono.

Pescato del giorno
Tartare di ricciola concassé, capperi e basilico
Tartare di gambero con yogurt di bufala
Fiano di Avellino “Guido Marsella”
Cavatelli con sgusciato di mare e pomodoro giallo
Spaghetto a vongole
Il fritto senza asterischi

La Taverna del Mozzo

Lungomare Trieste, 95, 84059 Marina di Camerota SA

Menu · latavernadelmozzo.it

0974 932774

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